La Regione promuove il rinnovo ed il miglioramento qualitativo delle unità da diporto, mediante la concessione di contributi a favore dei soggetti residenti o aventi sede legale o unità operativa in Friuli Venezia Giulia, proprietari da almeno due anni delle unità da diporto con più di vent’a nni di vita, oltre che a favore dei Comuni per la demolizione delle unità da diporto abbandonate.
Concessione e contestuale erogazione di un bonus per il refitting o per la demolizione a favore dei proprietari da almeno due anni delle unità da diporto con oltre vent’anni di vita, ai sensi dell’articolo 9 della Legge regionale 03 dicembre 2024, n. 11.
I Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia possono usufruire del bonus per la demolizione in riferimento alle unità da diporto abbandonate, anche costituenti relitto.
Con il Bando approvato con delibera di Giunta regionale del 1° agosto 2025 n. 1068 sono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione ed erogazione, nonché le modalità e i termini di presentazione delle domande di contributo.
È prevista l’approvazione di un bando per ogni annualità a partire dal 2025. Sono ammesse le spese sostenute a partire dal 1° gennaio dell’anno di approvazione di ciascun bando.
I contributi sono concessi nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.
I beneficiari sono:
i proprietari delle unità da diporto da almeno due anni, che al momento della presentazione della domanda sono:
a) persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia;
b) soggetti diversi dalle persone fisiche aventi sede legale o unità operativa in Friuli Venezia Giulia.
Ciascun soggetto può presentare domanda per una sola unità da diporto.
I Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia possono usufruire del bonus per la demolizione in riferimento alle unità da diporto abbandonate, anche costituenti relitto, comprese le unità a remi e le unità da diporto con meno di venti anni di vita, anche per più unità da diporto.
bonus per il refitting o per la demolizione sono concessi nel limite del settantacinque per cento della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile.
Il bonus per il refitting è pari a 3.000,00 euro per le unità da diporto fino a 5 metri di lunghezza ed è aumentato di 500,00 euro per ogni metro ulteriore a 5 metri di lunghezza, fino ad un massimo di 15.000,00 euro. Oltre i 5 metri, per le frazioni di metro, l’importo del bonus per il refitting e dell’eventuale aumento viene determinato in misura proporzionale.
Il bonus per la demolizione è pari a 2.500,00 euro per le unità da diporto fino a 10 metri di lunghezza ed è aumentato di 250,00 euro per ogni metro ulteriore ai 10 metri di lunghezza, fino ad un massimo di 8.000,00 euro. Oltre i 10 metri, per le frazioni di metro, l’importo del bonus per la demolizione e dell’eventuale aumento viene determinato in misura proporzionale.
Per i Comuni, in deroga ai limiti previsti per i soggetti privati, il bonus per la demolizione ricopre il costo totale per il recupero e per la demolizione.
Per gli interventi di refitting, sono ammesse le spese sostenute dai proprietari dell’unità da diporto, a partire dal 1° gennaio dell’anno di approvazione del Bando e relative a:
• interventi sugli impianti elettrici, idraulici e meccanici;
• lavori di falegnameria e riverniciatura;
• trattamento antiosmosi e rifacimento dello scafo;
• ricondizionamento del teak;
• ripristino o sostituzione di pulpiti e candelieri;
• sostituzione della tappezzeria;
• acquisto del mobilio;
• interventi di miglioramento tecnologico, compreso l’acquisto di attrezzatura;
• sostituzione delle vele;
• sostituzione e acquisto di tendalini;
• sostituzione cordame.
Sono ammissibili al contributo le spese per gli interventi di refitting effettuati in economia, limitatamente alle spese sostenute dai proprietari persone fisiche, solo per natanti non immatricolati e relative esclusivamente all’acquisto dei materiali (non attrezzatura), purché documentate e congrue rispetto all’intervento da realizzare.
Per gli interventi di demolizione, sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio dell’anno di approvazione del Bando dai proprietari dell’unità da diporto.
Per gli interventi di demolizione delle unità da diporto abbandonate, sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio dell’anno di approvazione del Bando dai Comuni, comprese le spese per il recupero.
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.
Per tutte le informazioni riguardanti il bando clicca qui




RS Marine – Copyright © 2026 | P. IVA IT-01207510320 | Viale Palmanova 329/1, Udine, Italy